
Una piattaforma di User Generated Content per il retail
Sintesi del progetto
Il problema
Una catena retail internazionale specializzata in accessori per smartphone si trova a gestire contenuti social prodotti da centinaia di punti vendita e da collaboratori esterni, senza un processo strutturato che ne garantisca coerenza di brand, qualità e tracciabilità. Ogni negozio o creator produce contenuti in autonomia, senza un brief condiviso, senza un flusso di approvazione formalizzato e senza visibilità aggregata sulle performance — con il rischio di dispersione del brand, tempi di pubblicazione incontrollati e nessuna base dati per capire cosa funziona davvero.
Il percorso strategico
Il lavoro è partito da una raccolta strutturata dei bisogni emersi nel confronto tra i team, con un approccio volutamente esplorativo: prima di progettare una soluzione completa, sono stati mappati attori, ruoli e permessi coinvolti nel processo — dal responsabile marketing centrale ai singoli creator in negozio, dai revisori agli editor — per capire dove intervenire con priorità. Da qui è nata la scelta di un percorso modulare a tre fasi crescenti, eventualmente avviato da una proof of concept, per validare il modello prima di investire nell'automazione più avanzata (traduzione, sintesi vocale multilingua, orchestrazione della pubblicazione multi-paese).
La soluzione
È stato progettato un flusso end-to-end di gestione dei contenuti: il responsabile marketing crea un brief con piattaforme target, formati, tag e deadline, assegnandolo a store o influencer; il creator riceve il brief via app mobile, registra il video seguendo le indicazioni e lo invia in revisione; un reviewer HQ approva, richiede modifiche o rifiuta con motivazione; un editor dedicato interviene su tagli, grafica e sottotitoli prima della pubblicazione. Nella fase più avanzata, il sistema automatizza anche la localizzazione multilingua — trascrizione automatica del parlato, traduzione, sintesi vocale con lip sync — e orchestra la pubblicazione differenziata per paese tramite un microservizio dedicato, mentre una dashboard di analytics aggrega KPI di produzione (tassi di approvazione, top performer) e KPI social (reach, engagement, sentiment) per singolo creator, piattaforma e campagna.
Vantaggi Attesi
- Coerenza di brand nei contenuti prodotti da centinaia di punti vendita e collaboratori esterni
- Riduzione dei tempi di produzione e pubblicazione grazie a un flusso di brief e approvazione strutturato
- Visibilità aggregata sulle performance dei contenuti, per singolo creator, negozio e piattaforma
- Scalabilità internazionale grazie all'automazione della localizzazione multilingua
- Percorso di adozione modulare, che contiene il rischio di investimento e permette di validare il modello prima di estenderlo
Vuoi realizzare un progetto simile?
Raccontaci la tua sfida: costruiamo insieme la strategia digitale più adatta.